The Red Shoes (2005) di Kim Yong-gyun
Film horror koreano ispirato alla fiaba di Andersen
Una donna Sun-jae, trova alla stazione della metro una paio di scarpe rosse, le porta a casa e sbam... cominciano a verificarsi eventi inquietanti. Le scarpe sembrano vivere di vita propria, ti fanno desiderare di averle ma se le indossi muori in modo atroce. In realtà c'è dietro una maledizione che risale alla seconda guerra mondiale e a una ballerina dell'epoca. Alla fine non si capisce bene se la nostra Sun-jae è un vittima o approfitta delle scarpe per avere una giustificazione alle sue azioni orribili
Il film è esteticamente bellissimo, c'è il contrasto tra le scarpe rosse e gli ambienti grigi. Purtroppo però la trama diventa sempre più complicata, piena di colpi di scena inutili, finti finali e con i clichè degli horror degli anni 200, tipo i fantasmi dai capelli lunghi e altre amenità.
Vale una visione, ma solo una.
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