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La fiaba di Bernardette che non ha visto la Madonna
Di La Ric (del 30/03/2008 @ 17:37:13, in Non solo libri, linkato 1221 volte)
... ma ha visto un sacco di altre cose, almeno cosi' dice il signor Carlo Oliva, che il libro l'ha letto e ha pure preso appunti. Si, perche' "Bernardette che non ha visto la Madonna" e' l'ultimo libro del signor Andrea G. Pinketts, che e' stato presentato ieri alla Libreria del Giallo di via Peschiera a Milano dall'autore, dal signor Carlo Oliva insigne critico letterario nonche' scrittore e dal signor Stefano di Marino, il piu' famoso action writer italiano.
Ma partiamo dall'inizio. LaDonna Camel sostiene che la parte interessante di un evento stia nel backstage e non nell'evento in se, quindi come al solito siamo arrivate un po' prima. Sorpresa delle sorprese, la presentazione rischiava di saltare. Le locandine, per un qualche misterioso motivo, non riportavano il nome del signor Carlo Oliva. Lui, come potrete immaginare, c'e' rimasto molto male, e non voleva piu' venire. Ci sono volute la paziena e la buona volonta' di Tecla, del sigor Di Marino e del Signor Altieri (scrittore, traduttore e sceneggiatore italiano, meglio conosciuto come Alan D Altieri) per convincerlo a ritornare sulla sua decisione. La fiaba di Bernardette che non ha visto la madonna
Ma risolto un problema se ne crea subito un altro. Alle 17.20 il nostro autore Andrea G. Pinketts stava aspettando il taxi che lo avrebbe portato da noi. Alle 17.50 il nostro autore stava ancora aspettando il taxi che lo avrebbe portato' da noi. Il pubblico comincia a scalpitare. Il musicista che avrebbe dovuto accompagnare la presentazione si offre di intrattenerci con qualche canzone d'autore dal testo vagamente sadomaso.
Fialmente arriva Pinketts, la presentazione comincia, e quello che capisco e' che la protagonista della fiaba e' una strega, mentre il protagonista e' un disadattato, poi ci sono omicidi, la mafia, la fuga, la Vergine di Norimberga e un sacco di altre cose in ordine sparso. Il libro e' un libro illustrato, un po' tipo le fiabe per bambini, tranne che non e' per bambini. Magari per ragazzi, ragazzi molto svegli.
Poi il solito aperitivo molto alcolico e una disquisizione sull'utilita' o meno di leggere le Fiabe dei fratelli Grimm ai bamini. Perche' se ci pensate bene, le fiabe dei fratelli Grimm sono davvero terrorizzanti.
Per concludere degnamente la serata mi sono associata a Giallo and Co. Una volta al mese i soci si incontrano per una serata di puro cazzeggio. La prossima volta si gioca a Trivial